parallax background

Serse

Architettura, norma e qualità
1 Giugno 2006
Ex cinema teatro
1 Giugno 2006
 

Serse lavora sul tema del paesaggio, lavora con strumenti tradizionali, carta e grafite, e compone tradizionalmente un'immagine leggibile, non priva di un certo tasso di mimeticità. Dunque si potrebbe plausibilmente collocarlo sul versante citazionistico (con ascendenze che partono dal più puro romanticismo tedesco) per arrivare ad esperienze artistiche di 'ieri' come il manierismo italiano. Ma io credo che dovremmo fare uno sforzo preliminare per sospendere le categorie critiche a cui siamo abituati (sorta di mappe geografiche che aiutano a non perdere l'orientamento nella pluralità degli eventi artistici contemporanei) perché - e vale 'metodologicamente' per il caso di Serse come per ogni altro artista la cui produzione ci si accinga ad osservare in modo non superficiale - non è riportando a questo o quel riferimento che l'individualità di quell'opera può essere compresa. Teniamo pure a mente l'orizzonte storico-critico che un tema come quello del paesaggio richiama, e al contempo 'dimentichiamolo' (questo 'dimenticare' è invito che ci viene rivolto da Nietzsche, nella Seconda Inattuale, dove si parla dei rischi di un eccesso di `storicità'). Pensiamo al paesaggio, al di là dei modi artistici che ne hanno dato espressione: solo ripensando al 'paesaggio' nei tratti concettuali che lo distinguono fra i vari generi pittorici potremmo probabilmente meglio accostarci al paesaggio di Serse. Nel tema del paesaggio trova a mio avviso espressione quel momento nel quale un pittore - theoros e poietes al contempo - si pone, in senso letterale, 'davanti' a quel radicalmente altro non solo da sé, come individuo, ma da sé come specie umana, che è la natura. Per tale confronto con il radicalmente 'altro' credo ristìa nel tema del paesaggio un sottofondo di 'disumanità', o meglio il sogno di una terra 'liberata' dalla più ingombrante delle presenze: quella umana appunto. Serse porta a coerenza questa 'disumanità' del tema paesaggistico: le sue vedute sono immancabilmente 'deserte'. Cieli, coltri arboree, acque, ultimamente montagne, ma nulla che richiami l'umano. Natura, Physis primordiale, come ciò che è 'altro' dall'uomo: se questo paesaggio allora non l'umano. E se l'umano apparisse questo paesaggio non avrebbe più ragione d'essere. Penso anche, questo sì autore molto citato, a Caspar David Friedrich, ad una pala d'altare (Tetschner Altar) dove il crocefisso è situato su uno spuntone di roccia di contro ad abeti e ad un cielo di nubi, o penso al notissimo "Monaco sulla spiaggia" di cui ha dato uno strano quanto acuto commento Kleist rispetto alla totale assenza di un piano di mediazione (e quale primo piano, notava sempre Kleist, vi è solo la cornice; in Serse, noto io, nemmeno quella) fra chi osserva il dipinto e l'uniforme illimitatezza del paesaggio marino: "quando lo si guarda è come se a uno avessero asportato le palpebre". Forse esagera Kleist, ma esprime efficacemente quel che di 'doloroso' si nasconde nel tema paesaggistico. Anche qualora esso trovi borghese risoluzione nei quadretti Biedermeier per interni casalinghi. Anche il più sereno dei paesaggi, lontano dunque dal pathos friederichiano, contiene qualcosa di doloroso, se non direttamente fisico come nell'immagine di Kleist, quanto meno di quel dolore che si accompagna ad una veduta serena, e al contempo per sempre irrigidita, irrimediabilmente passata: "come allora, mai più". Vi è qualcosa di vitreo in ogni paesaggio, qualcosa di minerale: quasi che tutta la vasta gamma dei colori fosse intinta di una leggera polvere, quella del 'memento morì'. Non è un caso che, lungamente preparato in pittura, il tema trovi pieno sviluppo fra la metà del settecento e l'inizio ottocento, in concomitanza con la puntualizzazione concettuale, in ambito filosofico, di un'estetica del sublime (Erhabenes). Ma sublime è ciò, per Kant, che suscita una tensione non risolvibile nel piacere disinteressato della contemplazione. Nel sublime entra in gioco anche un piacere negativo, sconosciuto alla percezione del bello. Gli esempi tratti dalla natura a cui ricorre Kant, sono manifestazioni di cratofanie naturali, che suscitano timore: "Le rocce che sporgono in alto e quasi minacciose, le nuvole di temporale che si ammassano in cielo fra lampi e tuoni, i vulcani che scatenano tutta la loro potenza distruttrice, e gli uragani che si lascian dietro la devastazione, l'immenso oceano sconvolto dalla tempesta, la cataratta d'un grande fiume, etc., riducono ad una piccolezza insignificante il nostro potere di resistenza, paragonato con la loro potenza" (Critica del Giudizio, § 28). Certo possiamo assaporarne appieno la sublimità, avverte Kant, se vi è distanza fra noi e "l'apparente onnipotenza della natura"; solo grazie a questa distanza, come se osservassimo gli eventi di qua del vetro, possiamo lasciar flutturare la nostra anima "al dispora della mediocrità ordinaria". Ma la percezione della dismisura insita nella manifestazione cratofanica, ha comunque incrinato, e per sempre, quella pacatezza disinteressata, che permetteva la percezione del bello e il senso della misura in esso inscritto. Quanto ha intravisto Kant - e che forse trova la sua migliore espressione figurativa nei progetti della architettura rivoluzionaria francese ove compaiono non di rado a far da scenario alla sublime geometria delle grandissime edificazioni quelle immagini naturali portate ad esempio dal filosofo - è qualcosa di ulteriore rispetto al concetto di bello, e che non a caso può essere espresso come "piacere negativo" (das negative Wohlgefallen). Passo successivo a questa intuizione della smisuratezza della Physis, passo ancora compiuto da Kant, e passo che segna l'ingresso nella contemporaneità sarà situare il sublime non semplicemente 'fuori' di noi, ma collocarlo piuttosto in noi stessi: "La sublimità non risiede dunque in nessuna cosa della natura, ma soltanto nell'animo nostro, quando possiamo accorgerci di esser superiori alla natura che è in noi, e perciò anche alla natura che è fuori di noi (in quanto ha influsso su di noi)". Il sublime, e quella smisuratezza che lo distingue, da condizione esterna è diventato condizione interna e segna l'intimo sciogliersi del legame con la Natura.

 

Scioglimento al quale, secondo Kant, ci provoca la natura medesima. Superiori, dice Kant, a compimento della grande stagione della soggettività moderna aperta da Cartesio, ma superiori perché 'provocati dalla Natura': la di lei sublimità ci attraversa, lasciando in noi medesimi i segni immedicabili della sua smisuratezza. A poco vale allora rassicurarsi della distanza fisica che vi è fra noi osservatori e il violento manifestarsi del cratofanico naturale, il timore e tremore che ci coglie ha, letteralmente, radice più profonda. Ci troviamo ad essere ben più intimamente partecipi di quelle medesime e sublimi catastrofi naturali, la nostra superiorità essendo segnata ormai da stimmate tragiche. (Al bello infatti, sempre secondo Kant, compete la commedia, quale genere teatrale. Al sublime la tragedia). In un saggio del 1938 "L'epoca dell'immagine del mondo" - saggio fra i più intensi della stagione posteriore a "Essere e tempo" e fra i più, se si vuole, visionari - Martin Heidegger parla del "gigantesco" (das Riesige) che contraddistingue il Mondo Moderno, avvisando che il concetto non deve essere accostato a quanto si può intendere volgarmente con "americanismo". No, il gigantesco non è alcunché che possa essere semplicemente riportato al "vuoto indefinitamente esteso del quantitativo puro... Il gigantesco è invece ciò attraverso cui il quantitativo si costituisce in una sua propria qualità, divenendo così un modo eminente del grande". L'affiorare del concetto di "gigantesco" costringe Heidegger a continue precisazioni al fine di afferrarne il senso profondo. Nel gigantesco del Mondo Moderno, vi si può scrutare al contempo il suo paradossale venir meno: si pensi a "...l'annullamento delle grandi distanze per mezzo dell'aeroplano" o alla rappresentazione di "mondi lontani nella loro quotidianità" grazie ai mezzi radiotelevisivi. Ciò che preme ad Heidegger non è ovviamente una visione alla McLuhan, da villaggio globale, egli è intento piuttosto a scrutare il senso metafisico del gigantesco. Cioè quel continuo margine di incalcolabilità, che "come un'ombra invisibile che si distende su tutte le cose" (der unsichtbare Schatten, der um alle Dinge uberall geworfen wird) si sottrae ad ogni calcolabilità, pianificazione, organizzazione. Il concetto di gigantesco, in realtà segnala il margine di irrappresentabilità, di indeterminatezza, che accompagna, appunto come un'ombra, l'onnipotenza calcolante dell'uomo. Anche se Heidegger esplicitamente non lo nomina, non credo sia assente da tale concezione del gigantesco, un'eco kantiana della concezione del sublime, non più del sublime dinamico come negli esempi cratofanici precedenti, ma del "sublime matematico" (Vom mathematisch-Erhabenen) definito come "ciò che è assolutamente grande" (was schlechthin grol3 ist) (C.d.G., § 25). E attraverso il "gigantesco" di Heidegger del sublime kantiano possiamo cogliere il senso più inaspettato. Il suo aprire all'irrapresentabile, il suo profilarsi _come "ombra invisibile che si distende su tutte le cose". Tale ombra ha, per Heidegger, non un valore esclusivamente negativo, non è "semplice assenza di luce" (lediglich das Fehlen des Lichtes), ma piuttosto reca "testimonianza di un'illuminazione nascosta" (die Bezeugung des verborgenen Leuchtens), e annuncia "qualcos'altro la cui comprensione ci è oggi negata" (Dieser Shatten aber deutet aut ein anderes, das zu wissen uns Heutigen verweigert ist). Spingersi oltre all'improvvisa chiusura con la quale Heidegger suggella la sua riflessione sul "gigantesco" che contraddistingue l'immagine moderna del mondo? E se tale comprensione fosse preclusa dalle modalità ragionate e speculative del meditare, ma non preclusa da altri modi di scandagliare "l'illuminazione nascosta"? Gaston Bachelard percorrendo le pagine letterarie da lui amate ("traiamo tutto il nostro insegnamento dai poeti"), riesce a formulare un'ipotesi che, se pur indirettamente, ci concede un'ulteriore amplificazione della tematica della sublimità, e che può, finalmente, ricondurci in prossimità della ricerca condotta da Serse in questi anni. Nella "poetica dello spazio", vi è un capitolo (l'ottavo) nel quale il fenomenologo francese si sofferma sul paradosso de "l'immensità interiore". E quanto permanga dell'elaborazione di Kant sul tema del sublime è anche in questo caso facilmente avvertibile: "In altre parole, dal momento che l'immenso non è un oggetto, una fenomenologia dell'immenso ci rinvierebbe certo alla nostra coscienza immaginante. Nell'analisi delle immagini d'immensità, realizzeremo in noi l'essere puro dell'immaginazione pura". Cioè un momento in cui la privazione di oggetto ci immetterebbe in quell'heideggeriana "ombra invisibile" dove le immagini sono prive di compiutezza, (l'irrapresentabile, l'incalcolabile) immerse ancora nella loro fluida fluttuazione, dove un esterno ancora non si dà come distinto, e l'immensità è "in noi... legata ad una sorta di espansione di essere che la vita frena e la prudenza arresta, ma che riprende nella solitudine. Non appena ci immobilizziamo, ci troviamo altrove, sogniamo un mondo immenso". Dove si concretizza questo sentire l'immenso, i luoghi nei quali il fluttuare dell'immaginazione deposita i propri primi sedimenti, per il 'lettore' Bachelard non dissimilmente che per Kant, sono immagini naturali. Di una natura nel suo stato primordiale: l'immensità della foreste, i vasti silenzi della campagna di cui parla Baudelaire, la pianura quale sentimento "che ci ingrandisce" per Rilke. Potremmo definirle immgini di soglia, prime rappresentazioni dell'irrappresentabile, dove un 'esterno' viene nominato nelle sue valenze più vaste, oggetto incontenibile, e pure già prima sedimentazione dell'immensità, primo attimo di raccoglimento, prima sintesi in cui l'anima parla compiutamente di se medesima: "liberato dai legami della pesantezza, ritrovavo la straordinaria voluttà che circola nei luoghi alti... in una solitudine assoluta, ma una solitudine con un immenso orizzonte ed una larga luce diffusa: l'immensità senza altra bellezza che se stessa" (Baudelaire cit. da Bachelard). L'intuizione kantiana di porre il sublime nell'animo del contemplante, l'ombra invisibile che pervade secondo Heidegger il concetto antropologico di rappresentazione: ambiti dell'irrappresentabile a cui sembra tendere una forza intima riposta in noi medesimi. "Immensità interiore" dice Bachelard: e tale formulazione esplicita finalmente quanto qui preme far osservare. Non si può parlare dell'immenso e delle immagini naturali in cui esso trova luogo senza parlare dell'intimo. Immensità e intimità: "la grandezza progredisce nel mondo nella misura in cui l'intimità si approfondisce" (Bachelard, ivi). E si potrebbe aggiungere, l'immensità è qualcosa che non compete più all'occhio aperto, ma all'occhio chiuso. Nei quadri di Serse cerchiamo, riconosciamo, immagini viste ad occhi chiusi, sulle tracce di quella "immensità interiore" che compete innanzitutto all'anima. A questo punto però è lecito, è doveroso, riprendendo fila ipotetiche iniziali, che venga specificato che cosa sia da intendere per Natura come 'altro da sè', soprattutto in riferimento ai lavori di Serse.

 

Perchè rispetto a quanto precedentemente supposto, cioè che il tema del paesaggio costituisca il confronto con il radicalmente altro dall'umano (e perciò tema disumano), va chiarito che - ed è questo il senso di aver provato ad accennare alla tematica del sublime come preventiva correzione di polarità troppo irrigidite -non si saprebbe dove trovare naturalistico riferimento alla natura bianca/nera di Serse. Se ad esempio le sue coltri arboree vengono osservate con maggior attenzione si può notare che la loro apparente riconoscibilità, quel tasso di mimeticità che avevamo nominato, viene sfocandosi in una massa oscura, in una macchia orlata di chiarore, volume di contro ad una luminosità diffusa di cui non sarebbe possibile indicare la sorgente (viene dall'orizzonte o è emanata direttamente dal suolo?). La rappresentazione apparentemente mimetica della Natura, come compete al tema paesaggistico, in Serse, lì dove egli manieristicamente sembra render possibile il rimando, decade. Il radicalmente altro da sé dunque non è alcunchè di 'esterno': la Natura ritratta da Serse è il paesaggio di una Terra 'mai vista' (e dunque effettivamente cratofanica e 'primordiale'). Mi rendo conto di star tessendo un paradosso: partito dall'ipotesi che il paesaggio sia il confronto con il radicalmente altro da sé, mi ritrovo, osservando da vicino queste vedute, che tale paesaggio non ha rimando possibile in questa Terra, che la Natura ritratta non è fatta di alberi, nubi, acque ma di due elementi squisitamente pittorici: luce e ombra. E mi ritrovo a dover concludere che il paesaggio di Natura che sto guardando non rinvia ad alcunché di 'esterno'. Dal paesaggio di natura a quel paesaggio dell'anima a cui accenna il concetto di "immensità interiore" proposto da Bachelard. Intendere il paesaggio come paesaggio dell'anima riconduce, e lo si è visto attraverso le letture del fenomenologo francese, ad una delle grandi tematiche del romanticismo: quella dello spazio interiore e l'evolversi contemporaneo del concetto di soggettività. Vorrei fermarmi 'prima' del romanticismo per provare a chiarire cosa intendo per 'paesaggio dell'anima'. E cosa intendo quale conclusione `intransitiva' della relazione che avevo inizialmente presunto esservi nel tema paesaggistico: quella fra pittore e la natura. Serse porta tale relarsi alla sua consunzione, il suo paesaggio non ha 'esterno' a cui rinviare, i meccanismi concettuali che sottendono al suo lavoro (binarietà luce/ombra, ripetizione del soggetto con variazioni minime, costruzione invariabilmente scandita da una astratta linea d'orizzonte che è anche, nel caso dei dipinti a soggetto lacustre', linea di rotazione per una rigorosa e speculare simmetria fra 'mondo' e `riflesso') riconducono le sue vedute al di qua di ogni 'esterno'. Insomma un paesaggio che non si relaziona ad alcun 'altro' da sé, paesaggio - specificando meglio cosa intendevo con immagini viste ad occhi chiusi -scrutato attraverso una paradossale assenza di aperture, "senza porte e senza finestre": come il particolare 'punto di vista' di una monade leibniziana che non ha varchi attraverso cui comunicare ed esser a sua volta soggetto di comunicazione. Guardando i lavori di Serse ho provato ad immaginare il paesaggio scrutato da un 'punto di vista' che non 'attraversa' lo spazio grazie ad `aperture', che non transita verso l'altro, se non in apparenza. Quale veduta della Terra sarà possibile dall'interno 'cieco' di una monade? Ma non era tutto cominciato, per noi figli del Rinascimento italiano, con una "fenestra aperta"? Così era pensato il quadro, da Alberti fino a Leonardo, superficie trasparente sulla quale il mondo poteva essere non solo intravisto ma anche trascritto. Minutamente trascritto: la leggera tessitura della rete di punti e linee ortogonali permetteva un'ottimizzazione della trascrittura, che niente andasse perduto della splendida pluralità di quell"esterno'. E però, minutamente trascritto sulla superficie trasparente di quella "fenestra aperta", il mondo (Terra, natura) veniva al contempo impercettibilmente quanto inesorabilmente `velato'. Non si sta più descrivendo un `esterno', ma un 'interno': la "fenestra" ora dell'anima, con Leibniz, può essere coerentemente negata, se rivolta a contemplare `fuori'. D'altronde, prima di Leibniz - e ben prima che la rivista "The Blind Man" apparisse a New York (1917) a cura di H.P.Roché con la collaborazione di M.Duchamp e B.Wood - già Cartesio (che vi sia una polivocità del suo pensiero non è esaurita nella pur acuta interpretazione heideggeriana del concetto di 'cogito' quale momento essenziale per il costituirsi dell'immagine moderna del mondo?) -nella Diottrica, discorso primo, per spiegare l'effetto della luce sulla vista, era ricorso all'esempio di quei "nati ciechi" che con il bastone vengono percependo così esattamente ciò che li circonda come se si trattasse di "...un organo di qualche sesto senso concesso loro al posto della vista". Pittura di paesaggio come esempio eclatante di un 'punto di vista' che richiede, per poter essere compiutamente mostrato, una preventiva `cecità'? E se provassimo a riesaminare ora il quadro nero che la pittura contemporanea si porta dentro come suo coerente destino? Serse mi ha inviato qualche tempo fa un breve scritto di Alberto Savinio, dal quale ha tratto il titolo di una mostra, e nel quale egli, capovolgendo il giudizio, assolutamente negativo, che Savinio dava della fotografia, vi ritrovava invece qualcosa che riguardava da vicino il suo lavoro: "Perchè la fotografia ha cambiato il colore del mondo; per meglio dire ha tolto il colore al mondo, lo ha decolorato e ha inaugurato una cruda, stupefatta, tragica «notte bianca»". Ma la fotografia, si potrebbe rispondere a Savinio, non è che l'esito ultimo di quel rigore descrittivo che parte dalla "fenestra aperta" e attraverso le ricerche prospettiche ed ottiche (penso ancora a Cartesio, a Desargues e a quanto avviene in pittura nei medesimi anni, soprattutto in terra d'Olanda) finisce con l'emanciparsi dalla descrizione stessa. Il paesaggio di Serse in fondo è posteriore, in ordine di coerenza e non certo in ordine di tempo, non solo alla fotografica «notte bianca» di Savinio, ma soprattutto al quadrato di Malevic e alla finestra dai vetri neri di Duchamp. È paesaggio possibile solo al di qua dell'orizzonte definitivamente oscurato che quelle opere, all'inizio del secolo, avevano esibito.

 
Riccardo Caldura

83 Comments

  1. It’s a pity you don’t have a donate button! I’d certainly donate to this brilliant blog! I guess for now i’ll settle for bookmarking and adding your RSS feed to my Google account. I look forward to new updates and will talk about this blog with my Facebook group. Chat soon!

  2. Videen ha detto:

    Greetings from Colorado! I’m bored to tears at work so I decided to browse your website on my iphone during lunch break. I love the info you present here and can’t wait to take a look when I get home. I’m amazed at how fast your blog loaded on my phone .. I’m not even using WIFI, just 3G .. Anyways, very good blog!

  3. Cabading ha detto:

    I believe you have observed some very interesting points , thanks for the post.

  4. Ujumfl ha detto:

    When roughly a chiefly squadron, but not as a bedside as a replacement for asthma, rather it has been reported in those with reduced doses. cheap sildenafil Tjdgot nvepdl

  5. Floggers and Whips ha detto:

    Somebody essentially help to make severely articles I’d state. This is the first time I frequented your website page and up to now? I amazed with the analysis you made to make this actual put up incredible. Wonderful job!

  6. my review here ha detto:

    Hello my family member! I want to say that this article is awesome, nice written and include approximately all significant infos. I’d like to peer more posts like this.

  7. My wife and i ended up being very happy Jordan could deal with his preliminary research via the precious recommendations he was given from your weblog. It is now and again perplexing just to find yourself releasing helpful tips which usually some others may have been trying to sell. We really take into account we need the blog owner to thank for that. The type of explanations you’ve made, the simple blog menu, the relationships you can aid to engender – it’s many excellent, and it’s really facilitating our son in addition to our family feel that this issue is entertaining, which is exceptionally important. Many thanks for everything!

  8. Movers ha detto:

    Thanks for discussing your ideas listed here. The other matter is that if a problem takes place with a laptop motherboard, individuals should not consider the risk involving repairing that themselves because if it is not done right it can lead to permanent damage to the complete laptop. It is almost always safe to approach any dealer of the laptop with the repair of that motherboard. They’ve already technicians that have an knowledge in dealing with laptop motherboard issues and can carry out the right analysis and execute repairs.

  9. Hello! This is my first comment here so I just wanted to give a quick shout out and tell you I really enjoy reading your articles. Can you recommend any other blogs/websites/forums that go over the same topics? Thanks a ton!

  10. Forward Health ha detto:

    I was recommended this website by my cousin. I’m not sure whether this post is written by him as nobody else know such detailed about my problem. You’re amazing! Thanks!

  11. Can I simply claim what a relief to locate a person who in fact knows what theyre talking about on the web. You absolutely understand how to bring an issue to light as well as make it essential. More people require to read this as well as understand this side of the tale. I cant believe youre not much more preferred due to the fact that you certainly have the present.

  12. Appreciate it for helping out, excellent information. “Our individual lives cannot, generally, be works of art unless the social order is also.” by Charles Horton Cooley.

  13. Anal Vibrators ha detto:

    Somebody essentially help to make seriously articles I would state. This is the first time I frequented your web page and thus far? I surprised with the research you made to create this particular publish amazing. Magnificent job!

  14. Hi, Neat post. There is a problem with your website in internet explorer, would check this… IE still is the market leader and a good portion of people will miss your wonderful writing due to this problem.

  15. You made some decent points there. I looked on the internet for the subject matter and found most persons will approve with your blog.

  16. Assignment help ha detto:

    I am very happy to read this. This is the kind of manual that needs to be given and not the random misinformation that’s at the other blogs. Appreciate your sharing this best doc.

  17. Aletha Lish ha detto:

    Hey! I’m at work surfing around your blog from my new apple iphone! Just wanted to say I love reading through your blog and look forward to all your posts! Keep up the great work!

  18. TopBorn ha detto:

    F*ckin’ awesome issues here. I am very glad to peer your article. Thanks a lot and i am taking a look forward to contact you. Will you please drop me a mail?

  19. This is the ideal blog site for any individual that wishes to discover this subject. You realize a lot its practically tough to say with you (not that I actually would want?HaHa). You most definitely put a brand-new spin on a subject thats been written about for years. Terrific stuff, just great!

  20. turkey forum ha detto:

    Heya i am for the first time here. I came across this board and I find It really useful & it helped me out much. I hope to give something back and aid others like you aided me.

  21. Blouse ha detto:

    Thanks for the strategies presented. One thing I should also believe is that often credit cards featuring a 0 rate of interest often lure consumers in zero rate, instant approval and easy internet balance transfers, but beware of the main factor that can void your current 0 easy road annual percentage rate and also throw anybody out into the bad house rapidly.

  22. netticasinot ha detto:

    netticasinot, parhaat netticasinot, netticasino

  23. Essay writing ha detto:

    Utterly composed content material, thank you for information. “The bravest thing you can do when you are not brave is to profess courage and act accordingly.” by Corra Harris.

  24. Hello! I just would like to provide a big thumbs up for the terrific info you have right here on this message. I will be returning to your blog site for more soon.

  25. Visit this ha detto:

    Thanks for your helpful article. Other thing is that mesothelioma is generally attributable to the inhalation of dust from asbestos fiber, which is a very toxic material. It can be commonly found among laborers in the engineering industry who definitely have long experience of asbestos. It is also caused by residing in asbestos insulated buildings for some time of time, Genes plays a huge role, and some folks are more vulnerable to the risk as compared to others.

  26. There are certainly a lot of details like that to think about. That is a great indicate raise. I offer the thoughts above as basic inspiration but clearly there are questions like the one you raise where the most crucial point will be working in honest good faith. I don?t recognize if ideal methods have actually arised around points like that, but I make certain that your work is plainly recognized as a fair game. Both children as well as women feel the influence of just a moment?s pleasure, for the rest of their lives.

  27. torso sex doll ha detto:

    Magnificent site. A lot of useful info here. I am sending it to some friends ans also sharing in delicious. And of course, thanks for your effort!

  28. click more ha detto:

    Hi there, just became aware of your blog through Google, and found that it’s really informative. I’m gonna watch out for brussels. I will appreciate if you continue this in future. Numerous people will be benefited from your writing. Cheers!

  29. After study a few of the post on your website currently, as well as I truly like your method of blog writing. I bookmarked it to my book mark internet site checklist as well as will be inspecting back quickly. Pls have a look at my internet site also and also let me understand what you think.

  30. Does your website have a contact page? I’m having trouble locating it but, I’d like to shoot you an email. I’ve got some recommendations for your blog you might be interested in hearing. Either way, great site and I look forward to seeing it expand over time.

  31. You made some decent factors there. I looked on the net for the concern and also found most individuals will certainly support with your web site.

  32. Clicking Here ha detto:

    I¡¦ve learn several excellent stuff here. Certainly worth bookmarking for revisiting. I wonder how a lot attempt you place to create this type of excellent informative web site.

  33. cialis how to use ha detto:

    Your place is valueble for me. Thanks !?

  34. website ha detto:

    Hi there! I could have sworn I’ve been to this website before but after browsing through some of the post I realized it’s new to me. Anyhow, I’m definitely happy I found it and I’ll be bookmarking and checking back often!

  35. Aw, this was a really nice article. In idea I would love to put in writing such as this in addition? taking time and actual effort to make a very good short article? yet what can I claim? I postpone alot and also by no means seem to obtain something done.

  36. Lawerence Valasek ha detto:

    I was very delighted to find this web-site. I wanted to many thanks for your time for this remarkable read!! I certainly delighting in every little of it and I have you bookmarked to look into brand-new things you post.

  37. What i don’t understood is if truth be told how you’re no longer really much more well-appreciated than you might be right now. You’re very intelligent. You know thus significantly relating to this matter, produced me for my part believe it from so many various angles. Its like men and women are not involved until its something to do with Girl gaga! Your personal stuffs excellent. At all times handle it up!

  38. Jonas Thady ha detto:

    Place on with this review, I truly believe this site needs far more consideration. I?ll probably be once more to check out a lot more, many thanks for that info.

  39. dzrmxkfhcy ha detto:

    Serse – IL PROGETTO Architecture Art Communication Design
    adzrmxkfhcy
    [url=http://www.gv1c590j4ks662xz827g59h4z9w4ivncs.org/]udzrmxkfhcy[/url]
    dzrmxkfhcy http://www.gv1c590j4ks662xz827g59h4z9w4ivncs.org/

  40. ilmaiset videot, ilmaiset pornovideot, ilmaiset porno videot, porno video, porno videot

  41. 카지노 룰렛 ha detto:

    Best view i have ever seen !

  42. Love watching sunset !

  43. go to this site ha detto:

    you have a great blog site here! would you like to make some welcome articles on my blog?

  44. 축구 베팅 ha detto:

    Best view i have ever seen !

  45. 무료 슬롯 ha detto:

    Love watching sunset !

  46. Place on with this review, I really think this internet site requires much more factor to consider. I?ll most likely be once again to review far more, thanks for that details.

  47. After study a few of the blog posts on your internet site currently, and I absolutely like your means of blog writing. I bookmarked it to my bookmark internet site checklist as well as will be checking back quickly. Pls have a look at my web site too and also let me recognize what you assume.

  48. Hello there! I simply wish to give a significant thumbs up for the excellent information you have here on this post. I will certainly be returning to your blog site for more soon.

  49. After research study a few of the article on your site now, as well as I genuinely like your method of blog writing. I bookmarked it to my book mark site checklist and will certainly be examining back soon. Pls have a look at my web site too and let me understand what you believe.

  50. Nice blog here! Also your site loads up fast! What web host are you using? Can I get your affiliate link to your host? I wish my web site loaded up as fast as yours lol

  51. Marlana Shoffner ha detto:

    Oh my goodness! a tremendous article dude. Thanks However I’m experiencing concern with ur rss . Don’t know why Unable to subscribe to it. Is there anybody getting equivalent rss problem? Anybody who is aware of kindly respond. Thnkx

  52. Barrett Brevik ha detto:

    I just want to mention I’m newbie to blogging and site-building and absolutely liked your web site. More than likely I’m likely to bookmark your site . You actually come with fantastic articles and reviews. Appreciate it for sharing your web-site.

  53. Pedro Corbridge ha detto:

    I just want to tell you that I am beginner to blogs and definitely liked this website. Most likely I’m likely to bookmark your site . You surely come with great writings. Kudos for revealing your web page.

  54. efeguscuviw ha detto:

    [url=http://mewkid.net/who-is-xandra/]Amoxicillin[/url] Buy Amoxicillin kcj.npmq.ilprogetto.it.mpp.zl http://mewkid.net/who-is-xandra/

  55. isowadi ha detto:

    [url=http://mewkid.net/who-is-xandra/]Buy Amoxicillin Online[/url] Amoxicillin Online qar.vhkm.ilprogetto.it.vqk.ds http://mewkid.net/who-is-xandra/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.